La lingua rumena

La lingua ufficiale in Romania è il rumeno che al pari di altre lingue quali l’italiano, il francese, lo spagnolo, il portoghese, il catalano, il reto- romano ecc., è una lingua romanza (neolatina) appartenente al gruppo italico della famiglia di lingue indo-europee, rappresentando il frutto dell’evoluzione del latino parlato in alcune aree dell’Europa sud- orientale dal momento della loro conquista da parte dell’Impero Romano.

La formazione del rumeno ha iniziato con la comparsa dei Romani nei Balcani nel 229 a.C. e la romanizzazione dei Traci, estendendosi con la conquista romana della Dacia nel 106. Per i coloni che provenivano dalle altre parti dell’Impero Romano il latino volgare era l’unica lingua di comunicazione tra di loro e con la gente locale che alla fine si è adeguata alla cultura latina.

Secondo alcuni linguisti, la lingua rumena si è formata a sud del Danubio, dove il dominio romano è durato per sei secoli e la migrazione della popolazione romanizzata nelle zone a nord del Danubio è iniziata dal X secolo. Altri linguisti, invece, sostengono che il rumeno si è formato a nord del Danubio dove la maggioranza della popolazione daco- romana sarebbe rimasta dopo il ritiro delle truppe romane nel 275.

Alcuni storici e archeologi affermano che la lingua tracio- romana ha iniziato ad essere influenzata dallo slavo comune dalla fine del VI secolo quando gli slavi penetrarono in massa in Dacia e nei Balcani. Più tardi ci furono numerosi prestiti linguistici dall’ungherese, dal turco e dal greco.

Il più antico documento scritto in lingua romena è una lettera del 1521 conosciuta sotto il nome di “La lettera di Neacsu da Campulung”.

Per quanto riguarda la struttura etimologica del rumeno, la situazione è la seguente:

  • 75% parole di origine latina o neolatina
  • 10,17% di origine slava
  • 2,47% tedesco
  • 1,7% greco moderno
  • 0,96% substrato probabilmente daco
  • 1,43% ungherese
  • 0,73% turco
  • 0,07% inglese (in rapida crescita)
  • 0,19% onomatopea
  • 2,71% origine incerta

Alcuni linguisti ritengono che esistono quattro lingue romanze orientali: il daco- rumeno (il moderno rumeno), l’arumeno, il meglenorumeno e l’istrorumeno. Altri sono dell’opinione che esse formano un’unica lingua, la lingua rumena, con quattro dialetti. Il daco-rumeno, indipendentemente se viene considerato una lingua a se stante o un dialetto del rumeno, è suddiviso in più sotto-dialetti, con piccole differenze di pronuncia e di vocabolario.

Il rumeno è la lingua ufficiale in Romania, in Moldavia e nella Provincia Autonoma Voivodina (Serbia), ma è parlata anche in alcune zone dell’Ungheria, Serbia, Bulgaria e Ucraina.

Nel mondo la lingua rumena è parlata da 28 milioni persone, di cui 24 milioni circa sono di madrelingua rumena.

Popolazione

(Fonte informazioni: Wikipedia.)